mercoledì 31 agosto 2011

UN PERIODO UN PO' COSI'.

E' buffo come mi fermi a guardare le gocce che si rincorrono scendendo sul vetro della finestra di casa, a volte raggruppandosi in gocce piu' grosse per correre giu' verso terra come fosse una gara.
Piove, e la tristezza sale, mi rifugio nella mia osservazione per cercare di non pensare alla solitudine e all'amore che manca.
Per non parlare poi dei problemi enormi che quest'anno si sono risolti ma anche a quelli che sono insorti risolvendo questi altri. E' un anno da passare col cuore in gola, quello che sta per venire, tra tribunali dei minori, psicologhe e quant'altro.
Ma sono contento, almeno una situazione si e' sbloccata, adesso c'e' quella che grava di piu' su mia figlia, le visite, il processo per abuso di minore, e poi, dalla mia, c'e' il ripristino sperato della pensione che mi hanno revocato...
Insomma, cerco di affogare i pensieri guardando la pioggia che bagna vetri e che disegna strane forme formando pozzanghere mai uguali...
Passera', non ho dubbi, ma quanto vorrei un po' di tranquillita'!!!