mercoledì 3 agosto 2011

DELIRI E RIFLESSIONI DI UN MORTO DI SONNO.

Eccomi qui.
Davanti alla tastiera.
Penso.
Accendo la tv.
Un film di fantascienza che e' cominciato da un po'.
Mezzo assonnato da una serata con amici, nella quale ho cenato con un panino e un paio di birre a 9° e terminato con un amaro vero, un Unicum.
Viene da riflettere che siamo alla fine di un altro anno.
Il tempo passa, e si invecchia troppo velocemente.
Domani mi attendono diversi chilometri,
e dopodomani un tour de force per aiutare un'amica in difficolta' serie....
Mi fa piacere il doppio aiutarla, perche' come me ha una figlia di 10 anni, ed e' sola, non perche' si e' lasciata, ma purtroppo perche' vedova.....
Spero vada tutto per il meglio, visto che mi sono esposto di prima persona.
Ma tutto sommato non me ne frega un granche' di come vada a finire, cio' che mi importa e' lei. La sua freschezza, la sua voglia di vivere e di tornare a sorridere mi fa sperare che possa nascere qualcosa tra noi.
D'altro canto, non la biasimo se lei mi rifiutasse, primo per la differenza di eta' (lei 34 contro i miei quasi 50), anche se sono del parere che l'amore non ha eta' ne' confini.....
Secondo perche' lei e' stupenda nel fisico, ed io, pingue e deforme per gli accanimenti terapeutici e le loro controindicazioni, non sono proprio all'altezza di stare al suo fianco....
Terzo, per le condizioni finanziarie disastrose in cui mi trovo.
C'e' chi dice che i soldi non sono tutto, l'importante e' che ci sia amore che fa superare ogni ostacolo....
Mah, sara' quel che sara', come diceva la canzone.... Certo che la speranza e' l'ultima a morire.
Io ci provo, non sia mai che do una svolta al mio futuro, questa volta definitiva....