mercoledì 3 agosto 2011

EDUCAZIONE, BUONSENSO E DISCIPLINA SULLE STRADE.

Mi sto accorgendo da un bel po' di tempo che in alcune zone d'Italia chi guida sulle strade come minimo dovrebbe reiniziare gli esami di patente. Vivo in un piccolo ma trafficato posto in cui il paese e' diviso in due da circa 1500 metri tra lo scalo e il centro. 4 semafori in paese, 2 rotonde ancora in costruzione. Ora, essendo Chiusi un paese in cui alberga spesso la nebbia facilmente e talvolta molto fitta, mi domando: con quale incoscienza si circola con fari spenti o al piu' con quasi invisibili luci di ingombro? E i vigili, pardon, la Polizia Municipale, oltre che il commissariato PS e la Guardia di Finanza presenti allo scalo che fanno? Si preoccupano di fare verbali per soste e non fanno nulla in questi pericolosi casi! C'e' anche una categoria da ritiro patente, spesso troppo anziani, che non rispettano rosso o stop, si inoltrano sulla strada a 15-20 all'ora col rischio di essere travolti e si piantano a quella velocita' al centro della strada..... Si allarga come se si avesse un lungo rimorchio spostandosi a sinistra per voltare a destra e viceversa..... Si affronta una rotonda bloccandosi all'interno di essa per dare una precedenza non dovuta..... Ma le scuole guida insegnano cosi? Sembra di si'..... Veramente io queste cose non le mando giu', guido dal lontano 1978 con la patente e 4 anni prima ancora senza, sono ex camionista e ho vissuto le avversita' e difficolta' sulle strade, affrontato emergenze anche a rischio di vita, eppure mi accorgo quanta fortuna hanno questi signori oggi a camminare cosi' per strada senza essere "stirati" da qualcuno..... Mah, se continua cosi' non so dove si andra' a finire!