martedì 9 agosto 2011

SOGNO.


Corro.
Non so il motivo, ma mi affanno a correre, sempre piu' veloce. 
Le gambe dolenti per lo sforzo, e su, verso la cima di una rupe.
Apro le braccia quasi arrivato in cima, le guardo ma non sono braccia,
hanno  piume, sono ali, leggere e con milioni di piume colorate.
Arrivato sull'orlo non mi fermo,
anzi, con un balzo mi libro nel vuoto immenso.
Sotto di me il tutto, meraviglioso,
alberi vegetazione, e mi accorgo di qualcosa: vedo meglio,
perfettamente a chilometri, osservo il suolo e li, tra l'erba,
una lepre che corre ansimante.
Picchio verso di essa, allungo gli artigli
e lei con uno scarto improvviso mi evita.
Non viro, non riprendo quota
ma vedo che la velocita' non diminuisce.
Zoccoli. Guardo in giu' e vedo i miei zoccoli che galoppano,
il pelo sudato e lucido, la criniera che sbatte sul collo,
e salto per evitare un ostacolo.
Atterro leggero e felino.
Gli zoccoli hanno lasciato posto a zampe, enormi, striate,
l'odorato si acquisce e sento, percepisco l'odore di prede attorno a me.
Inizio a guardarmi intorno, ad annusare e la', in mezzo agli sterpi, c'e' un movimento.
Mi avvicino controvento, mi appancio e tento di muovere le zampe.
Mi accorgo che sto strisciando e le zampe sono sparite,
guardando il mio corpo vedo scaglie arcobaleno, lucide e lisce,
il sinuoso movimento accompagna il vibrare della lingua biforcuta.
Mi rintano sotto un sasso, al fresco.
Ri esco ed inizio nuovamente una corsa,
saltellando con i miei pelosi zampettini e le mie poderose zampe posteriori.
E salto, allontanandomi da tutto, da quell'ambiente che mi sta mettendo angoscia,
un salto ancor piu' alto degli altri
e mi ritrovo a camminare per una strada il cui orizzonte e' laggiu',
lontanissimo, una strada che si perde nell'infinito.
DRIIINNNNN, DRIIIINNNNNNN!!!!
Sparisce la strada, sparisce il mondo in cui mi trovo,
strano ma concretamente astratto che il sonno ha creato.
Apro gli occhi.
E' mattino.
Buongiorno!.