venerdì 9 settembre 2011

VITA!

La veste bianca,
trasparente, illuminata 
dal fioco raggio della luna, 
stagliata all'orizzonte
di una notte piena di stelle,
affacciata al mare increspato
e pronto per una tempesta.
Ti guardo.
Il tuo corpo delineato
come fosse un disegno,
tra il buio piu' nero
illumini quella parte di me
che desidera,
che anela un tuo essermi vicina,
una tua fisicita'....
Eppure tu,
candida come un giglio,
con riflessi argentei
come solo un angelo puo' emanare
te ne resti li'
sul precipizio della vita,
con il mare di eventi
che si infrange sotto ogni scoglio di esistenza,
che lava via le impurita'
lasciate dal destino,
o che ne lascia dove non ce n'erano.
Tu, vita,
sei per me una bellissima donna,
da curare,
vezzegiare,
accarezzare
e curare come fosse unica,
come unica tu sei,
e come fosse preziosa,
come preziosa tu sei.