venerdì 9 settembre 2011

RICORDI, MALINCONIE.

Ricordi.
Malinconie.
Nostalgia, tanta.
Gente,
tanta,
visi,
risate,
lacrime di riso,
confusione, 
battute, 
voci.
truccarmi, 
rosso, 
bianco, 
un filo di nero.
Luci, 
costumi, 
danze 
e colori.
Musica, 
animali, 
scenette comiche, 
acrobati.
E poi lavoro, 
tanto lavoro,
smontaggi, 
spostamenti, 
montaggi.
Roulottes, 
camions, 
carovane.
E ancora lavoro, 
manutenzione, 
tribolazioni 
e sofferenze.
E poi ancora paesi, 
citta', 
frazioni da vedere, 
da vivere.
Il mondo sotto i piedi, 
la liberta' da questa prigione 
che si chiama societa'.
Rimpianti, 
nostalgie, 
di un mestiere lasciato 
da quasi tutti in famiglia,
tramandato da piu' di 250 anni, 
tutto buttato in demolizione.
Dispiaceri per aver lavorato tanto 
e non aver ottenuta la giusta soddisfazione,
il giusto premio per una vita di duro, 
durissimo lavoro...
Eppure mi manca tanto, 
la gente, 
i posti, 
il lavoro....
Ricordi, 
nostalgia.
 
 
Il clown Padella