giovedì 15 settembre 2011

PENSIERI INSONNI.

Esternare con serenita', il problema per me non e' mai esistito, semmai ero troppo timido per lanciarmi nell'approccio di una donna, e ancora lo sono in parte, anche se ho una tecnica per dire le cose scherzando, facendo la faccia tosta, ma dicendo cio' che penso, spiazzando spesso la mia interlocutrice. In vita mia ne ho sofferto molto di questo blocco, ho patito anche di alcune situazioni in cui mi era stato proposto esplicitamente del sesso da belle ragazze, e che per scrupolo avevo rifiutato, prima perche' ero appena diventato papa', a 20 anni, e nonostante i miei continui litigi gia' da prima con lei, la mamma di mio figlio, non mi sentivo per onesta' personale verso la neofamiglia, di tradire. Poi capito' un paio di volte ancora, e ancora rifiutai, una volta analogamente alla prima, un'altra perche' sposata con un conoscente. Ben tre volte mi sono sentito dare del finocchio, del cazzo moscio, del fantoccio... La mia filosofia di vita e' sempre andata avanti col motto "non fare agli altri cio' che non vorresti fosse fatto a te", e coerentemente ho seguito sempre questo modo di vivere, solo che le mie "lei" non erano molto d'accordo.... a nessuno fa piacere avere le corna, a me ha lacerato l'anima quando e' successo, ed e' successo con 4 donne. Non me ne vergogno perche' non ho da vergognarmi, semmai loro, a cui ho dato sempre la mia devozione e l'amore che meritavano (o forse, col senno del poi, no!), dovevano vergognarsi. Ed eccomi qui, con una sequela di problemi di vita che si assommano alla mancanza di una compagna, di affetto e soprattutto di una motivazione per continuare a lottare contro le mie avversita', per farlo per qualcuno, oltre che per mia figlia. Non riesco a dormire ultimamente, meno del solito che e' gia' poco. I pensieri mi soffocano, i problemi pure.... il mio bisogno di una concreta svolta di vita e' perentoria, indispensabile. E non penso sia possibile a breve termine, spero solo lo sia presto comunque, prima di invecchiare troppo per godermi quel po' di vita, di sesso e di serenita' oltre all'amore che correra' dall'inizio alla fine... Sono veramente stanco, mentalmente. Il fisico, con gli anni sta rilasciandosi ancora di piu', oltre al martirio subito anni fa in ospedale, e ultima, la resezione del colon sigma, che mi ha lasciato altri segni di "guerra" sul corpo. Cio' non mi tange piu' di tanto, mi importa il fatto dell'impatto estetico sulla donna, che ostacola molto il sottoscritto... a voglia dire che non e' l'esteriore cio' che importa, ma cio' che c'e' dentro.... alla fine della favola pero', la donna vuole anche l'occhio appagato, e questo non e' precisamente cio' che suscito. Vorrei solo essere visto come uomo semplice, che porta un bagaglio di sventure e difficolta, di esperienza e di affetto immane da poter viverci per 3 vite intere.... e invece eccomi a farneticare, a scrivere per farmi venire sonno, per sfogare i miei pensieri. Sapete che vi dico? Chiedo scusa per la mia lungaggine, ma ho scritto per me stesso, per tirare fuori quel veleno che ogni giorno cresce, rovinando la mia esistenza poco a poco... Con affetto, solo e semplicemente Renato.