venerdì 9 settembre 2011

POESIA PER UN'AMICA.




Ho conosciuta una persona.
Viene dalla Cina, due bimbi, sposata, con un'energia che mi ha colpito, una scaltrezza tutta cinese, e sempre il sorriso sulle labbra. Abbiamo instaurato in poco tempo una bella amicizia, questa volta non virtuale, ma vera.
Le ho fatto leggere alcune delle mie poesie, e lei, traducendole
in cinese ad alta voce mi ha folgorato per la musicalita' della lingua,
per le assonanze che sembrano volare nell'aria.
Mi ha chiesto se potevo farle un regalo, una poesia dedicata a lei.
Sono passati una decina di giorni, pensando e ripensando, ma alla fine l'ho buttata giu'. Ed eccola:

Profumo di oriente al tuo passaggio,
occhi vispi si intravedono
tra fessure oblunghe,
sorriso dolce, furbo, candido.
Labbra carnose e capelli fluenti, corvini,
raccolti in un cignon frettoloso,
passo rapido
e portamento da principessa.
Un nome che e' musica a nominarlo,
la voce squillante e melodiosa.
Quando sorridi illumini la stanza,
gli occhi si stringono di piu'
e il viso si accende,
come fosse illuminato dal sole.
Questa sei tu,
dolce amica,
questa tu sei,
Beimei.