sabato 24 dicembre 2011

UMILTA', QUESTA SCONOSCIUTA.

Ci sono troppe cose che non vanno piu' nel mondo. Di certo nessuno individualmente puo' farci qualcosa, ormai l'ingranaggio e' stato forgiato in quel modo, non c'e' piu' nulla da fare. Bisognerebbe pero' incentivare l'umilta', che sembra una parola obsoleta e ormai scomparsa, tutti vogliono primeggiare, tutti vogliono la loro parte, le cose migliori, gli smartphones, le belle macchine, il conto in banca, la casa di proprieta'.... e poi barche, case al mare, aerei, astronavi... E POI? A che serve, a vivere meglio? Non credo, i problemi si portano dietro proporzionati al "benessere" che uno ha!
UMILTA'.
E' una parolina che racchiude tutto, la vita, lo stato d'animo, i sentimenti di ognuno.
Eppure c'e' che senza scrupoli la mette da parte e, cosciente delle difficolta' di tante persone, alla faccia loro, guadagna avidamente milioni di euro e ne pretende sempre di piu'. Ai politici basterebbe rinunciare alle tredicesime e quattordicesime, e in alcuni casi alle quindicesime per togliere una grossa fetta del debito pubblico. In America un industriale che viene licenziato dal suo posto perde immancabilmente tutto, villa, macchinone e tutto cio' che lo elevava al suo rango. Deve percio' contare sulla sua abilita' per trovarsi un tenore di vita idoneo al suo attuale stato. Questo anche per politici (gia' ricchi per buona parte di per se) e altre posizioni sociali elevate. Qui diamo pensioni o vitalizi sostanziosi anche dopo sei mesi di "lavoro" (nemmeno il tempo per abituarsi a sedere sulla poltrona del proprio ufficio) presso un dicastero. Siamo in Italia, paese che tutto ha e deve smettere di coltivare per dovere comprare i raccolti esteri, dove lo scambio del nostro potere economico e' impari, dove eravamo al 5° posto dei paesi industriali al mondo e adesso appena sopra lo Zambia.... Questo e' il clima in cui viviamo, perche'? Perche' c'e' sempre piu' supremazia, si lotta in continuo per sopravvivere canibalizzando l'altro. Mi auguro cambi, anche se non vedo sbocchi.
Buone feste, un bacio a tutte. Renato.