Il mio blog.
Le mie emozioni in diretta.
mercoledì 31 dicembre 2025
domenica 30 novembre 2025
POST DI MIA FIGLIA
Cinque minuti col nonno e si recuperano i 20 anni di parole non dette. Venti nipoti cresciuti a pane e bestemmie (dura vita per i nipoti di un nonno veneto), il nonno per sgridare e la nonna per curare. Rivedo nei tuoi occhi tutto l'amore che non ci siamo detti, con la consapevolezza di aver già fatto pace con te per tutte le discussioni che sono conseguenze naturali dell'avere una famiglia numerosa. Ad altri mille momenti con te che sembrano un'infinità, e magari ad altre foto più belline dove non dici di continuo "Varda, varda là che belliiii"
martedì 4 marzo 2025
Domenica 2 Marzo 2025
Domenica 2 Marzo 2025.
sabato 23 novembre 2024
Ricordi: il terremoto del 23/11/1980.
martedì 21 febbraio 2023
Il mestiere del clown
RITORNO AL PASSATO,
lunedì 30 gennaio 2023
Tempus fugit.
martedì 11 ottobre 2022
Ricordi: le stranezze dell'informatica.
Nel 1994, dopo un tirocinio personale su libri e macchine acquistate, manuali e costose riviste del settore che dal 1982 ho accumulato e approfondito fino all'ultima lettera, ho iniziato la mia carriera di tecnico informatico in IBM, a Potenza. Li' mi occupavo di riparare, aggiornare, installare e diagnosticare computer IBM della serie PS/2, e di tenermi aggiornato con i manuali (circa 20-30 chili al mese!) che arrivavano da IBM SEMEA (Sud Europa-Medio Oriente e Africa), con sede a Milano. Essendo macchine molto longeve e robuste, quando arrivavano in riparazione trovavo all'interno ogni sorta di immondizie, polvere, liquidi versati e altro. Questo era prevalentemente il motivo dei vari guasti. Una vicenda mi e' capitata che non ha spiegazioni se non la mia deduzione. Ebbene mi portano questa macchina, modello piccolo che funzionava da terminale, con la spiegazione che si avviava ma non partiva nessuna applicazione. Sporadicamente non partiva nemmeno. Pulisco l'interno che per la verita' non era molto sporco, controllo l'hardware, faccio test e diagnostica per il disco che vista l'anzianita' del prodotto e' il primo componente ad andarsene. Nulla. La macchina era sana e brillante nella risposta. La tenni un giorno in prova e poi riconsegnai. La rimontai dov'era, ed essendo venerdi' non la usarono subito. Mi richiamarono di prima mattina il lunedi' successivo perche' il pc non parti'. La recuperai, la posai sul tavolo di prova e... funzionava perfettamente! Tornai dal cliente e lo rimontai, ma non parti'. Mi venne un'idea. La montai in un altra postazione e funziono' perfettamente, e il computer che ho smontato lo spostai nella vecchia postazione. Tutto funzionante. Per scrupolo rifeci lo scambio e non funzionava. Decidemmo cosi' di rimetterli scambiati. In pratica quel computer si rifiutava di stare in quell'angolo di studio. Deduco che una *concentrazione elettromagnetica* si e' formata in quell'angolo di ufficio e riusciva a disturbare quella macchina in particolare. Misteri dell'elettronica!
*nota: E' noto che gli ambienti di lavoro, ma anche le abitazioni hanno punti di concentrazione elettromagnetica, a volte percepibile da animali e in qualche caso da umani. Influisce soprattutto sull'elettronica.
giovedì 2 giugno 2022
Ricordi: BOLERO.
Ricordi: BOLERO.
Ogni tanto mi piace "scarrellare" tra i ricordi di un mio passato, e spesso inciampo -anche sul web- in un brano che evoca in me un ricordo della fine degli anni 80, il Bolero di Maurice Ravel. Un brano che ho amato sin dalla prima volta che l'ho sentito, e che poi e' diventato un piccolo successo per me, le mie sorelle e colei che poi a breve divento' mia cognata. Ebbene, spesso incontravamo il circo di mia cognata, facendo itinerari diversi ma all'incirca nelle stesse zone. Decidemmo percio' di trascorrere il Natale e le sue festivita' assieme, due circhi fusi in uun unico spettacolo. Serviva pero' della coreografia, specie per il numero di mangiafuoco e rettili. Si misero d'accordo le mie sorelle e mia cognata per inventare un balletto, ma non avevano idea di quale base usare, e di come ballarla. Mi chiesero infatti se avessi qualche consiglio, e se potessi aiutarle. Numero esotico, rettili... mi venne spontaneo Bolero. E' una trascinante, ossessiva e ricorsiva serie di note in crescendo, orientaleggiante e piacevole (per me capolavoro), musica che poteva adattarsi a dei costumi da bajadera, quindi orientali. Impiegai 3 giorni (il tempo che avevamo a disposizione prima di debuttare), a sincronizzare le ragazze in un armonioso ballo di introduzione. Al debutto applausi e standing ovation, che fecero non solo emozionare le ragazze, ma fecero piangere anche me. Mi ero scoperto coreografo semplicemente aiutandole. Da allora questo pezzo di vita emerge appena c'e' un accenno al Bolero. Grazie Ravel per questo magnifico pezzo.

