lunedì 26 marzo 2012

BUONSENSO.

Il buonsenso
e' una forma elegante e civile
per affrontare le cose e i problemi.
Non la piu' logica,
purtroppo,
visto come poco viene utilizzato!
 
 

domenica 25 marzo 2012

UN ALTRO AMORE.

Un amore.
E' cio' che chiedo,
un altro amore,
ma pieno,
intenso,
finalmente vero.
Un amore che mi rianimi,
mi tiri fuori da questa solitudine
che piano piano uccide i miei sentimenti,
le mie emozioni.
Un amore
che mi faccia sentire utile,
che mi faccia sentire uomo.
Un altro amore,
se mai ci sia stato un amore come questo,
un amore che mi tolga la terra da sotto i piedi,
che frizzi nell'aria ad ogni pensiero,
palpabile,
da sentire in bocca,
nel naso,
piu' di una prelibatezza,
un amore,
solo questo cerco,
un altro amore,
ma che sia sincero.
Stavolta.


mercoledì 7 marzo 2012

TI AMO DONNA - FESTA DELLA DONNA.

Ti amo come sei,
donna. 
Ti amo per quel che sei,
donna. 
Ti amo per le tue manie,
per i tuoi puntigli,
per tutto cio' che esprimi,
per la tenacia
e per il tuo carattere,
mai uguale.
Ti amo per le tue risorse,
spesso instancabile nei tuoi lavori.
Ti amo per la tua dolcezza
e per la forza del tuo carattere.
Ma ti amo anche per il tuo essere
mamma,
moglie
e amante.
Ti amo, ma ti prego:
se mai ci incontrassimo,
donna dei miei sogni,
ama anche me.
Ne ho bisogno, 
tanto.


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domenica 4 marzo 2012

QUANDO I SIGNIFICATI VANNO OLTRE

Oggi ho visto un programma che di solito seguo, Extreme Makeover Home Edition, che tratta di ricostruire la casa e quanto serve per vivere a una famiglia bisognosa. Una frase mi ha particolarmente colpito, dipinta su una parete da un bimbo o bimba ammalata di AIDS. Gli americani (perche' e' un USA che si svolge il programma, certo non da noi, dove si accapiglierebbero prima i ricchi e poi il resto del popolo per rifarsi la casa), sono un popolo di creduloni, ossia hanno mille fobie, mille fisime e lo psicoterapeuta per loro e' il nostro equivalente del medico di famiglia. Ma in solidarieta' non li batte certo nessuno. Sanno muoversi in massa per una causa, prima fra tutte e triste anche solo a pensarla, e' la strage delle Torri Gemelle, in cui tutti gli USA si sono mossi per dare dignita' alle famiglie delle persone scomparse. Ebbene, tornando a bomba, la famiglia in questione (quella del programma), e' composta da mamma,  figlio naturale e tre figli di colore adottivi affetti da sieropositivita'. La mamma in questione e' rimasta vedova e gestisce un centro per bambini affetti da AIDS. Al centro in questione e' stato fatto un restauro radicale, e istoriate le pareti di dipinti di bambini, alcuni scomparsi nel recente passato. Dicevo che mi ha colpito un quadro con al centro il simbolo dell'AIDS (un nastro rosso incrociato) e una frase, ricca di contenuto, anche se scritta da un bimbo di pochi anni: LIVE IS... WHAT YOU WANT! (La vita e' ... Cio' che vuoi!) Ebbene, mi ha commosso tantissimo questa frase, che esprime il massimo attaccamento alla vita che un essere umano puo' avere, e mi ha colpito al punto da farne un post. Che ne dite? Emozionante, vero? Baci a tutte, Renato.
LIFE IS... WHAT
YOU WANT!

sabato 25 febbraio 2012

PAROLE.

Usa la parola,
ma usala bene,
ponderata
e adeguata.
Che sia dura o no,
verra' comunque percepita
come parte di te,
come te stesso,
e alla fine,
rispettata per tale.

venerdì 17 febbraio 2012

POPOLI E IGNORANZA

L'ignoranza dei popoli
e' da sempre
terreno fertile
per gli sfruttatori
che senza scrupoli 
li sottomettono.

giovedì 9 febbraio 2012

STORIE.

Se panchine,
alberi
e muri
potessero parlare,
quante storie racconterebbero.
Offese,
amori,
passioni
e tifo,
odio
e amore
sono scritti ogniddove,
inneggiando a sentimenti
e passioni,
odii
e rancori
incisi,
dipinti
o ancora graffiati 
per lasciare un segno
del passaggio di quella storia...
Dietro a un cuore inciso
vi e' un amore che nasce
o nel pieno dell'idillio,
e dietro a ogni cuore spezzato
vi sono vicende di amori finiti.
Che siano amori,
squadre del cuore,
litigi per cose futili,
parolacce
o appuntamenti,
ogni singola frase
cela una storia di sentimenti.

 

domenica 29 gennaio 2012

QUANDO LE COSE FINISCONO.

Quando finisce una cosa 
e tenti di replicarla, 
hai voglia ad avere la stessa atmosfera, 
gli stessi sentimenti, 
le stesse emozioni.
E' come un grande amore:
quando finisce lascia il vuoto assoluto, 
totale. 
Passa piu' o meno tempo e si ricomincia, 
magari con un altro grande amore, 
ma non sara' mai uguale al precedente, 
anzi,
i tempi, 
fattori esterni, 
le persone 
e le cose sono diverse, 
molto. 
Ci sara' magari piu' intensita', 
magari meno, 
o magari per nulla, 
ma di certo il vero grande amore 
rimarra' nel cassetto dei ricordi, 
a lasciare il posto ad un amore diverso.

mercoledì 18 gennaio 2012

DICHIARAZIONE AD UNA LEI....


Vorrei essere pieno di te,
dei tuoi pensieri,
delle tue passioni,
dei tuoi sentimenti.
Vorrei saziarmi di te in un ciclo infinito,
in un vortice intenso e lunghissimo.
Vorrei che tutto cio' che mi doni
faccia di me un uomo migliore,
sempre piu' appassionato,
sempre piu' innamorato,
sempre piu' coinvolto.
Vorrei, certo, che tu fossi
cosi', come io sono,
ma so che cio' non e'.
Vorrei, si', lo vorrei.



mercoledì 11 gennaio 2012

La domanda adesso è capovolta L’Italia deve aver paura dell’Europa?

Da un articolo del Corriere della Sera: "La domanda adesso è capovolta L’Italia deve aver paura dell’Europa?"
Secondo me l'Italia potrebbe arrivare ad essere una piccola Svizzara, tranne per il fatto (e grazie al fatto) che potrebbe essere autosufficiente nelle risorse che possiede, e anzi, potrebbe esportare meglio tante cose che sono da sempre apprezzate nel mondo. Sono del parere che tornare alla nostra moneta, o a un equivalente con rapporto 1:1 con l'Euro ed iniziando da soli, potremmo dopo pochi anni di crisi (a cui siamo ormai avvezzi), risollevarci e guardare con migliore prospettiva al futuro. Abbiamo raccolti, agricoltura florida ferma per gli obblighi europei, e con tali obblighi dobbiamo comprare all'estero risorse che abbiamo, e che (le nostre) vengono interrate con ruspe anziche consumate. Abbiamo petrolio e gas, Cortemaggiore e Basilicata in testa. Abbiamo artigiani etecnologia, knowhow e professionisti a livello mondiale, energie alternative (verdi permettendo) a iosa, eolica, geotermica eccetera. Cha cerchiamo di piu'? Il problema e' che chi (pochi ricchi) ha investito all'estero, ha svenduto gli italiani (molti), causando disoccupazione per esodo di grandi complessi industriali all'estero, causando inflazione e debito pubblico inimmaginabile. Non so se sia possibile, forse, ma non mi va giu' essere venduto alla Deutche Bank senza poter dire la mia.